Telefono e Fax
Tel: 0392873107 Fax: 039877831

Proroghe di tutti i versamenti fino al 20 marzo. Ma dopo diventa complicato e con diverse eccezioni

Mercoledì 18/03/2020

a cura di Meli e Associati


Il DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020 , n. 18 portante Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 estende ad ulteriori settori le agevolazioni previste dal decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, che aveva sospeso fino al 30 aprile 2020, per le imprese turistico-ricettive, per le agenzie di viaggio e turismo e per i tour operator, i versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, nonché gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria.

La stessa sospensione si applica ora anche ai seguenti soggetti (art. 61):
  1. federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori;
  2. soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto alle rappresentazioni artistiche, nonché discoteche, sale da ballo, nightclub, sale gioco e biliardi;
  3. soggetti che gestiscono ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse, ivi compresa la gestione di macchine e apparecchi correlati;
  4. soggetti che organizzano corsi, fiere ed eventi, ivi compresi quelli di carattere artistico, culturale, ludico, sportivo e religioso;
  5. soggetti che gestiscono attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar e pub;
  6. soggetti che gestiscono musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici, nonché orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali;
  7. soggetti che gestiscono asili nido e servizi di assistenza diurna per minori disabili, servizi educativi e scuole per l'infanzia, servizi didattici di primo e secondo grado, corsi di formazione professionale, scuole di vela, di navigazione, di volo, che rilasciano brevetti o patenti commerciali, scuole di guida professionale per autisti;
  8. soggetti che svolgono attività di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili;
  9. aziende termali di cui alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, e centri per il benessere fisico;
  10. soggetti che gestiscono parchi divertimento o parchi tematici;
  11. soggetti che gestiscono stazioni di autobus, ferroviarie, metropolitane, marittime o aeroportuali;
  12. soggetti che gestiscono servizi di trasporto merci e trasporto passeggeri terrestre, aereo, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare, ivi compresa la gestione di funicolari, funivie, cabinovie, seggiovie e ski-lift;
  13. soggetti che gestiscono servizi di noleggio di mezzi di trasporto terrestre, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare;
  14. soggetti che gestiscono servizi di noleggio di attrezzature sportive e ricreative ovvero di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli;
  15. soggetti che svolgono attività di guida e assistenza turistica;
  16. alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all'articolo 10, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 iscritte negli appositi registri, alle organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali e delle province autonome di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, e alle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano di cui all'articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383, che esercitano, in via esclusiva o principale, una o più attività di interesse generale previste dall'articolo 5, comma 1 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117.


Per tutte queste imprese sono sospesi anche termini dei versamenti relativi all'IVA in scadenza nel mese di marzo 2020.

I versamenti sospesi (IVA, ritenute e contributi) andranno effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020. Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.

Per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche, la sospensione si applica fino al 31 maggio 2020 con relativi versamenti da effettuarsi in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020.

ATTENZIONE:


- la sospensione riguarda solo le imposte e contributi espressamente elencati. Non vale quindi, per esempio, per la Tassa di Concessione Governativa
- la sospensione riguarda i versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e non anche le altre ritenute (come per esempio la ritenuta d'acconto sui compensi di professionisti, agenti e lavoratori autonomi)
- nella circolare n. 37/2020, l'INPS ha comunicato che "La sospensione contributiva fino al 30 aprile 2020 degli adempimenti e dei versamenti contributivi è concessa ai predetti soggetti, ivi compresa la quota a carico dei lavoratori dipendenti. Il datore di lavoro privato o il committente sono responsabili del versamento della quota a carico del lavoratore e, pertanto, nel caso in cui essi usufruiscano della sospensione contributiva, verrà sospesa sia la quota a proprio carico, sia quella a carico del lavoratore. Il datore di lavoro o il committente che sospende il versamento della contribuzione, ma che contemporaneamente opera la trattenuta della quota a carico del lavoratore, è tenuto obbligatoriamente a versare quest'ultima alle ordinarie scadenze legali di versamento". Secondo questa interpretazione, se un datore di lavoro ha operato anche la trattenuta di contributi a carico del lavoratore sugli stipendi erogati a febbraio 2020, oltre che quella a proprio carico e le ritenute fiscali, alla scadenza versamento del 20 marzo dovrà versare "regolarmente" i contributi corrispondenti alla quota a carico del lavoratore.



Disposizioni per gli altri settori

Il Decreto (art. 62) prevede la sospensione dei soli adempimenti tributari, diversi dai versamenti e diversi dall'effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all'addizionale regionale e comunale, per il periodo dall'8 marzo al 31 maggio 2020 (rimanendo fermo quanto già previsto dal decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 con riferimento ai termini relativi alla dichiarazione dei redditi precompilata 2020).

Per quanto riguarda invece i VERSAMENTI:
  • i titolari di partita IVA di minori dimensioni, individuati in base ai ricavi o ai compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta precedente, potranno non procedere ai versamenti in scadenza nel mese di marzo, relativi alle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato, alle trattenute dell'addizionale regionale e comunale, all'IVA, ai contributi previdenziali e assistenziali, nonché ai premi INAIL. I versamenti sospesi andranno effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020. Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.
  • per gli altri soggetti (quelli individuati in base ai ricavi o ai compensi superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta precedente) il Decreto proroga al 20 marzo 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi, i termini di tutti i versamenti verso le amministrazioni pubbliche in scadenza il 16 marzo 2020. Ai soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza, limitatamente all'IVA, si applica la proroga al 31 maggio a prescindere dal fatturato.
  • per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa negli 11 comuni della c.d. "zona rossa" restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 1 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 24 febbraio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 48 del 26 febbraio 2020.


ATTENZIONE: per le sospensioni dei versamenti oltre il 20 marzo, valgono le stesse precisazioni riportate sopra in merito alle altre imposte, alle ritenute e ai contributi a carico dei lavoratori dipendenti.

In favore dei soggetti di più ridotte dimensioni con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso e che nel mese precedente non hanno sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato, è prevista la possibilità di non assoggettare a ritenuta d'acconto i ricavi/compensi percepiti nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore del Decreto e il 31 marzo 2020. L'ammontare delle ritenute d'acconto non operate dai sostituti dovrà essere versato direttamente dal contribuente in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Sospensione cartelle e attività accertamento

Il decreto (art.67 e 68) sospende anche i termini delle cartelle di pagamento e degli accertamenti esecutivi di Agenzia Entrate e enti previdenziali in scadenza tra l'8 marzo e il 31 maggio. I relativi versamenti dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020.

La sospensione riguarda espressamente i pagamenti derivanti dalle cartelle di pagamento, dagli avvisi di accertamento esecutivi (art. 29 del DL 78/2010, IVA, imposte sui redditi e IRAP, L. 160/2019, tributi locali) e dagli avvisi di addebito INPS (art. 30 del DL 78/2010). Manca, però, un rinvio che estenda la sospensione dei pagamenti derivanti da atti diversi da quelli richiamati esplicitamente. Per esempio la sospensione non è prevista per i pagamenti derivanti dai cosiddetti "avvisi bonari" ossia dalle comunicazioni inviate dalle Entrate per la liquidazione automatica, secondo quanto previsto dall'art. 36-bis del DPR 600/73 e 54-bis del DPR 633/72, o derivanti dal controllo formale (emessi ex art. 36-ter del DPR 600/73).

Sono inoltre sospese le attività di controllo, accertamento, riscossione e contenzioso da parte dei vari enti impositori.

Quadro sinottico elaborato da Studio Meli il 18 marzo 2020.
ULTIME NEWS
Oggi
Il 27 marzo scorso è entrato in vigore il Decreto ministeriale 12 marzo 2020 con il quale il Ministro...
 
Oggi
L'Agenzia delle Entrate sta ricevendo in questi ultimi giorni diverse segnalazioni relative a nuove email...
 
Oggi
Sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate è stato pubblicato l'elenco permanente degli enti iscritti...
 
Oggi
Assonime ha pubblicato delle FAQ relative relative a questioni applicative connesse alle nuove modalità...
 
Ieri
Con 254 voti a favore, nessun voto contrario e 131 astenuti, la Camera ha approvato in via definitiva...
 
Ieri
A seguito delle difficoltà tecniche riscontrate ieri, che hanno portato alla chiusura del portale Inps,...
 
Ieri
Il Dpcm 1 aprile 2020 ha prorogato fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento...
 
Ieri
Con la Risoluzione n. 15 del 26 marzo 2020 l'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per...
 
Ieri
L'articolo 65 del decreto legge n. 18/2020 ha introdotto un'agevolazione fiscale in favore dei soggetti...
 
Ieri
L'Agenzia per l'Italia digitale (AgID) segnala che sono state riscontrate diverse campagne malware e...
 
Mercoledì 01/04
Il contribuente deve provare e documentare la bontà del proprio operato, in particolare per quanto riguarda...
 
Mercoledì 01/04
Nella risposta n. 99/E del 27 marzo 2020 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il Contribuente che...
 
Mercoledì 01/04
A seguito della firma del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, è stato pubblicato...
 
Martedì 31/03
Il Lavoro Agile o Smart Working, è sinonimo di benessere e produttività dei dipendenti, oltre che...
 
Martedì 31/03
Con il Provvedimento del 26 marzo 2020 l'Agenzia delle Entrate ha approvato il modello IVA TR per la...
 
Martedì 31/03
In una delle FAQ pubblicate sul suo sito internet il MEF ha precisato che il "Credito d'imposta per botteghe...
 
Lunedì 30/03
Il Decreto "Cura Italia" prevede un'indennità, per il mese di marzo, di 600 euro, riservata a: ...
 
Lunedì 30/03
Cdo Emilia Romagna, con la collaborazione di alcuni professionisti esperti, ha organizzato una serie...
 
Lunedì 30/03
Sul sito internet del CNDCEC è stata pubblicata l'informativa del Consiglio nazionale della categoria...
 
Lunedì 30/03
Confindustria nazionale ha pubblicato delle FAQ al fine di supportare le imprese nella corretta interpretazione...
 
Lunedì 30/03
La Fondazione Nazionale Commercialisti ha pubblicato il nuovo numero dell'Informativa Periodica questa...
 
Venerdì 27/03
FASI.biz organizza un Seminario online interattivo sulla seguente tematica: Imprese: come orientarsi...
 
Venerdì 27/03
Con determinazione n° 6121 del 25 marzo 2020 il Direttore Generale delle finanze ha disposto, a decorrere...
 
Venerdì 27/03
Sul sito internet dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stato pubblicato il pacchetto software...
 
Venerdì 27/03
Il decreto legge n. 18/2020 (art. 66) ha previsto un incentivo fiscale per coloro che effettuano donazioni...
 
Venerdì 27/03
Sul sito internet del Garante per la protezione dei dati personali è stata predisposta un'apposita sezione...
 
Venerdì 27/03
Il 25 marzo, a seguito del confronto intercorso tra il Ministro dello Sviluppo Economico, il Ministro...
 
Venerdì 27/03
ENEA informa che è attivo il nuovo sito detrazionifiscali.enea.it per inviare all'ENEA i dati relativi...
 
Giovedì 26/03
Il Ministero dell'Interno ha pubblicato il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato...
 
Giovedì 26/03
L'articolo 106 del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 ha previsto che in deroga a quanto previsto...
 
Giovedì 26/03
Si chiama "Innova per l'Italia", ed è un'iniziativa congiunta del Ministero dello Sviluppo...
 
Giovedì 26/03
Con la Circolare n. 6 del 23 marzo 2020 l'Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti sull'impatto...
 
altre notizie »
 

RE.CO. SERVICE SAS

STUDIO PIROLA

Via Alessandro Manzoni, 31 - 20861 Brugherio (MB)

Tel: 0392873107 - Fax: 039877831

Email: info@reco.mi.it

P.IVA: 02610040962

Via Alessandro Manzoni, 31 - 20861 Brugherio (MB)

Tel: 0392874061 - Fax: 039877831

Email: massimopirola@reco.mi.it

Pagina Facebook