Telefono e Fax
Tel: 0392873107 Fax: 039877831

Il bonus facciate: detrazione 90%

Martedì 28/04/2020

a cura di Meli e Associati


La legge di Bilancio 2020 (articolo 1, commi 219-224, della legge n. 160 del 27 dicembre 2019) consiste in una detrazione d'imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti, pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 per interventi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in determinate zone. Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi.

La detrazione spetta a tutti i contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato, proprietari o detentori dell'immobile, che sostengono le spese per l'esecuzione degli interventi agevolati, a prescindere dalla tipologia di reddito di cui essi siano titolari.
Sono quindi ammessi al "bonus facciate" le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, le società semplici, le associazioni tra professionisti e i soggetti che conseguono reddito d'impresa (persone fisiche, enti, società di persone, società di capitali). Trattandosi di una detrazione dall'imposta lorda, la stessa non può invece essere utilizzata dai soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggettati a
tassazione separata o ad imposta sostitutiva né dai soggetti titolari esclusivamente di redditi derivanti dall'esercizio di attività d'impresa o di arti o professioni che aderiscono al regime forfetario di cui all'articolo 1, commi da 54 a 89 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, poiché il loro reddito (determinato forfetariamente) è assoggettato ad imposta sostitutiva.

La detrazione spetta a condizione che gli edifici oggetto degli interventi siano ubicati in zona A o B ai sensi del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali. L'assimilazione alle predette zone A o B della zona territoriale nella quale ricade l'edificio oggetto dell'intervento dovrà risultare dalle certificazioni urbanistiche rilasciate dagli enti competenti. La zona A include le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi; la zona B include invece le altre parti del territorio edificate, anche solo in parte, considerando tali le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non è inferiore al 12,5% della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale è superiore a 1,5 mc/mq.

Se i lavori di rifacimento della facciata, quando non sono di sola pulitura o tinteggiatura esterna, riguardano interventi che influiscono dal punto di vista termico o interessano oltre il 10% dell'intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell'edificio, è richiesto che siano soddisfatti i requisiti di cui al decreto Mise 26 giugno 2015 ("Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici") e quelli, relativi ai valori di trasmittanza termica, indicati alla tabella 2 allegata al decreto Mise 11 marzo 2008. In queste ipotesi, l'ENEA effettuerà controlli sulla sussistenza dei necessari presupposti, secondo le procedure e modalità stabilite dal decreto interministeriale 11 maggio 2018.

Si applicano le disposizioni del decreto Mef n. 41/1998, ossia il regolamento in materia di detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia.

L'Agenzia Entrate ha pubblicato una guida.

ULTIME NEWS
Ieri
Il Ministero del Lavoro con nota 4344 del 19 maggio 2020 ha testualmente stabilito, in materia di impiego...
 
Ieri
Il contribuente residente all'estero e domiciliato fiscalmente in Italia non può portare in deduzione...
 
Ieri
Il reato di indebita compensazione di crediti non spettanti o inesistenti, di cui all'art. 10 quater...
 
Ieri
Nel documento "Le disposizioni in materia di Società, Enti e Giustizia", a cura del Consiglio Nazionale...
 
Giovedì 28/05
In un documento precedente avevamo illustrato le disposizioni che sarebbero entrate in vigore il 1°...
 
Giovedì 28/05
La Fondazione Nazionale Commercialisti ha pubblicato un documento nel quale analizza in dettaglio le...
 
Giovedì 28/05
Sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate è stata aperta una consultazione pubblica sulla bozza di...
 
Giovedì 28/05
Sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati gli elenchi definitivi dei soggetti...
 
Giovedì 28/05
Sul sito internet della Fondazione Nazionale dei Commercialisti è stato pubblicato il documento "Le...
 
Mercoledì 27/05
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato un vademecum in cui vengono illustrate le disposizioni contenute...
 
Mercoledì 27/05
L'Art. 154 del Decreto "Rilancio" introduce una serie di modifiche all'art. 68 del decreto...
 
Mercoledì 27/05
L'Agenzia delle Entrate, con una risposta fornita sulla propria rivista telematica FiscoOggi, precisa...
 
altre notizie »
 

RE.CO. SERVICE SAS

STUDIO PIROLA

Via Alessandro Manzoni, 31 - 20861 Brugherio (MB)

Tel: 0392873107 - Fax: 039877831

Email: info@reco.mi.it

P.IVA: 02610040962

Via Alessandro Manzoni, 31 - 20861 Brugherio (MB)

Tel: 0392874061 - Fax: 039877831

Email: massimopirola@reco.mi.it

Pagina Facebook